“Senza barriere” non vuole solo dire togliere ostacoli fisici dalle barche e nella
vita quotidiana di chi ha delle limitazioni, ma anche creare momenti di incontro, aprire nuove
porte verso il divertimento, lo sport e la socializzazione, creando momenti
comuni tra persone che hanno necessità ed altre che possono collaborare per soddisfarle.
Vivere la Vela ha iniziato questo percorso nel 1989, con la Uisp, tenendo corsi
per la terza età, nel 1994 creando con la Fisdh crociere per giovani non vedenti e per ultimo
nel 1996 con la Nazionale Cantanti e il patronato della Presidenza alla Regione Lombardia
varando il primo progetto italiano per un'imbarcazione con barriere architettoniche ridotte.
Nel 2008 con l'aiuto della Fondazione Mariani è stato fatto un
refitting completo all’imbarcazione per permettere un uso della barca non solo diportistico
ma anche come “scuola di vela” per utenti diversamente abili.
VELA SPECIALE
"La Fondazione Mariani ha dato il via al progetto VELA SPECIALE per arricchire la qualità del tempo libero dei ragazzi disabili. L’iniziativa è stata ispirata dalla partecipe competenza di Alberto Predieri, consigliere di amministrazione della Fondazione e presidente internazionale della classe olimpica 470.
La barca “Fionda – Fondazione Mariani”, di proprietà della Scuola Vivere La Vela e rimessa a nuovo grazie all’aiuto della Fondazione, è stata appositamente equipaggiata per la partecipazione delle persone disabili alle attività veliche. Il varo si è tenuto sabato 20 settembre al Porto di Verbella a Sesto Calende (VA), sul Lago Maggiore.
Scopo del progetto è favorire l’integrazione delle persone disabili, promuovendo l’utilizzo gratuito della barca da parte delle associazioni di volontariato che si occupano del tempo libero dei disabili. “Vela Speciale” sarà inoltre lo spunto per indagare la possibilità di una “Velaterapia” su basi scientifiche.
Per queste navigazioni “speciali” la Fondazione Mariani si avvale degli skipper di Vivere La Vela, che vantano una specifica esperienza di lavoro con persone affette da disabilità. Sono inoltre benvenuti a bordo i volontari interessati a partecipare al progetto, a cui verrà data l’opportunità di frequentare un adeguato corso di formazione.
Il coordinamento della ricerca dei volontari è curato dall’AIAS (Associazione Italiana Assistenza agli Spastici) di Milano, che da tempo collabora con la Fondazione Mariani.
Vivere La Vela è responsabile di tutte le attività strettamente veliche."

